Il 2020 ha segnato una crescita nel mondo del gioco da tavolo.
Basti pensare che negli ultimi anni vengono prodotti una media di 400 giochi al mese, e che l’industria del gioco attualmente vale quasi 10 bilioni di dollari ed è in enorme crescita (dati statista.com e boardgamegeek.com).
Tuttavia il 2020 ha portato anche l’incremento di utilizzo di piattaforme come boardgamearena.com, piattaforma che con gli amici di MoMoludica abbiamo utilizzato spesso per giocare di questi tempi.
Piattaforme che permettendo a persone da tutto il mondo di collegarsi, giocare ai loro titoli preferiti di giochi da tavolo e chattare con pochi click.
È infatti recente la notizia dell’acquisto di boardgamearena.com da parte di Asmodee, casa editrice dei maggiori giochi da tavolo di successo.
È forse un segnale del fatto che il gioco da tavolo sarà destinato a spostarsi in digitale?
Sicuramente è difficile dare una risposta e prevedere il futuro, certo è che il fascino del gioco da tavolo, personalmente, è anche quello di poter staccare dalla tecnologia, che oggi occupa una grossa percentuale della nostra giornata.
Questo discorso già da anni si vede applicato al mondo della musica, dei libri, e dei videogiochi.
Prendiamo il mondo dei videogiochi, inizialmente distribuiti con un supporto fisico (cartucce, cd,…) con l’arrivo degli store e la possibilità dell’acquisto diretto online (magari ad un prezzo inferiore), sono diminuite le copie dei giochi fisici venduti.
Certi giochi escono oggi direttamente sui vari store senza passare per un supporto fisico, fatta eccezione per le eventuali edizioni collector.
Proprio le edizioni collector, hanno dimostrato che gli appassionati desiderano comunque acquistare il prodotto fisico (per il piacere di collezionare, il piacere tattile,…)
Lo stesso discorso è facilmente applicabile al mondo dei libri e della musica, oggi gli e-book e i supporti digitali sono sempre più acquistati, ma l’amore per la sensazione di avere della carta fra le mani non sembra far scomparire il supporto fisico.
Nel caso dei giochi da tavolo il digitale è un fantastico mezzo per provare il gioco prima dell’acquisto e per promuoverlo, ma per determinati giochi la riproduzione in digitale, almeno al momento, non è neanche minimamente contemplabile…
Sicuramente il gioco da tavolo sta avendo tutt’ora una contaminazione digitale.
Sono un’ottimo esempio le serie di escape game, dove con l’ausilio di un cellulare si possono effettuare azioni particolari, e immergersi maggiormente nell’esperienza.
In conclusione, quello che si può ipotizzare è sicuramente un futuro in cui il digitale ci darà la possibilità di provare o acquistare una demo di sempre più giochi.
Inoltre per l’editoria potrebbe essere interessante utilizzare il digitale come piattaforma per distribuire il gioco ad un costo accessibile per far crescere la community attorno al gioco, e creare uno spazio anche per giochi indie come per i videogiochi.
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